lunedì 11 dicembre 2017

REGALI REGALI REGALI REGALI REGALIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!


Siccome le feste natalizie si avvicinano con tanto di abbondanti nevicate su tutto il Nord Italia e anche oltre ho deciso di farvi un po' di regali, anche perché Babbo Natale non esiste, Gesù bambino è morto a 33 anni e la Befana ha l'alzheimer e non si ricorda nulla. Santa Lucia invece esiste ma è un culto riservato a pochi eletti. Invece io voglio agire su ben più vasta scala e, che ci crediate o meno, come appunto scrissi poc'anzi, sto per farvi dei regaloni.


Il primo è riciclato. Ve l'avevo già fatto l'anno scorso ma so che avete la memoria un po' corta quindi ne approfitto per riproporvelo in una nuova veste. L'anno scorso lo pubblicai come Carlo Bonomelli (in quel buio periodo in cui ripudiai Kamal rinnegando le mie origini himalayane...) e lo corredai addirittura di un videoclip che ho recentemente fatto sparire perchè non mi piace. L'avevo fatto senza ispirazione quindi è a dir poco orripilante (seppur girato in località esotica). Sto parlando dell'EP digitale “Canzoni di Natale” che pubblicai lo scorso 25 dicembre su una pagina bandcamp che pure ho fatto sparire di recente. Ora lo pubblico (a partire dal giorno di Santa Lucia ovvero il 13 dicembre, per i miscredenti non addetti al sacro culto) sulla mia pagina bandcamp ufficiale ovvero kamalikus.bandcamp.com e a brevissimo sarà pure su spotify, deezer, itunes e altre piattaforme digitali. Lo pubblico a nome di Kamal perché comunque tutte le canzoni in questione sono state scritte da lui. Il sig.Carlo Bonomelli pensava di farci la fortuna alle spalle di Kamal. E invece non si fanno queste cose. Non c'è Yin senza Yang e non c'è Yang senza Yin. È un EP interessante perché contiene varie fasi del controverso rapporto tra Kamal e il Natale, in quanto c'è una canzone scritta nel 2007, una nel 2014 e una nel 2015. Tutte in periodo natalizio.

Questo è il primo regalo, che appunto vi faccio in collaborazione con Santa Lucia©® l'originale diffidate delle imitazioni (altoatesine soprattutto).


Il secondo, quello più fico, sarà il regalo di Natale vero e proprio. Infatti lo pubblicherò sempre sulla suddetta pagina bandcamp allo scoccare della mezzanotte in data 25 dicembre 2017. Anche quello uscirà poi sulle varie piattaforme digitali più fiche e forse sarà corredato anche da qualcosa su youtube ma non voglio anticiparvi troppo. È qualcosa di molto alternativo, sappiatelo. Qualcuno di voi l'avrà già intravisto ed intrascoltato. Ora basta perchè vi sto svelando troppo, non voglio rovinarvi la sorpresa.

Vorrei poi darvi un'idea per i vostri di regali di Natale. Potete anche fare a meno di farli, sappiatelo, ma se la tradizione vi schiaccia potreste provare a renderla meno stronza e regalare ai vostri cari il mio ultimo (in ordine di uscita per ora, noon so se sarà l'ultimo in generale, lo scopriremo solo vivendo) album in formato CD ovvero 2017.Aborigeni Italiani. Se volete fare ancor più gli sboroni potrete anche fare un bel pacchetto contenente anche La bacchetta magica e altre storie del 2013 e Don't think too much del 2015, quest'ultimo disponibile anche in vinile 7'' colorato. Oppure concerti anche in feste private. Faccio sconti natalizi, per esempio se non siete “a portata di mano” non vi faccio pagare le spese di spedizione. Se siete in zona invece vi faccio sconti (sulla pena) e se non siete troppo inquisitori vi abbono una lettura di tarocchi casereccia.


Per qualsiasi informazione contattatemi via email a kamalikus@gmail.com .

Supportate chi ha qualcosa da dire, chi canta, chi scrive, chi crea. Non devo essere per forza io...

Comunque sia, grazie mille dell'attenzione e a presto!!!


(Carlones) Kamal feat.Santa Lucia (qui sopra ritratta da Jacopo Palma il Giovane)

P.S. Volendo c'è anche un terzo regalo a numero chiusissimo però.... sarebbero le palle degli occhi di Santa Lucia...

venerdì 1 dicembre 2017

L'IMPERO DEI FALLITI


In questi giorni, spulciando tra foto e ricordi di carattere musicale, in particolare delle mie prime band, i primi concerti, le prime registrazioni caserecce, mi sto rendendo conto di una cosa. Sono circa vent'anni che suono . Va beh vent'anni che suono in generale, in gruppi da quasi 18. Trovate qui alcune foto di repertorio di alcuni dei miei diversi progetti musicali prekamalici: chitarrista nei Dr.Detroit & the Pards (2000-2004, qui a sinistra), Cantante dei The Catties (2002-2007 sotto a destra), Cantante predicatore folle del DELIRIVM MAXIMVM EXTREMVM (2007, sotto a sinistra). Vari generi, varie band, varie situzioni. Ai tempi poi (fino a quuando nel 2007 non ho dato il via al mio progetto solista Kamal) non mi preoccupavo affatto di cose tipo dove andiamo a suonare, quanto ci pagano (se ci
pagano soprattutto...) e via dicendo. L'unica preoccupazione in tal senso era la musica. Anzi non proprio l'unica in realtà. La presenza di figa ai concerti (e in generale) era l'eventuale altra preoccupazione (poi ero talmente imbranato in tal senso che assai raramente riuscivo a concludere qualcosa ma quello è un altro discorso...). Addirittura quando suonavo coi The Catties mi si proibiva di avvicinarmi al palco dopo aver scaricato gli strumenti fino al momento in cui avrei dovuto cantare. Mi dicevano “vai a ubriacarti e a scrivere le tue poesie”. A volte facevo addirittura le flessioni dopo aver bevuto un paio di amari prima di salire sul palco (e lì mi faceva compagnia anche il chitarrista Resci). Che bei tempi! Poi suonando da solo (o comunque col timone in mano), se pur con meno compromessi di carattere strettamente artistico ho dovuto imparare a
maneggiare cavi, mixer, amplificatori, volumi, borderò SIAE, soldi, groupies e via dicendo. Adesso mi sto facendo pure un culo quadrato per cercare di trovare date fuori dalla mia zona di competenza (che teoricamente sarebbe il Mondo però per ora questo mondo è un po' troppo ristretto per i miei gusti), con risultati per il momento alquanto scarsi. Uso i social per aumentare la popolarità come pure il livello di stress ma soprattutto per diminuire il tempo da dedicare alla sacra Musica. Vorrei andarmene da questa valle in cui vivo da troppo tempo ormai ma per farlo dovrei trovarmi quantomeno un lavoro e quindi non avrei più tempo da dedicare a questa tremenda dannazione. Rinuncio a lavori e amori. Porto avanti imperterrito questa crociata. E comunque c'è da dire che suonare è fico. È tremendamente fico. La Musica è una divinità e ad essa vanno offerti grossi sacrifici. Attualmente mi sento una sorta di monaco che si sta immolando alla sacra causa della Dea Musica. Il fatto di essere cantautore i miei testi il mio personaggio e bla bla bla tutto ciò sta diventando sempre più piccolo di fronte all'immensità della Musica in sé.
E quindi quando per esempio mi capita di partecipare a certe rassegne in cui vengo presentato come artista emergente, giovane cantautore ecc... mi sento parecchio fuoriluogo. Sarebbe meglio dicessero cose un po' più veritiere. Per esempio “Cantautore fallito”. Sarebbe una figata. E io potrei sì entrare bello pompato (anche senza fare le flessioni...), con tutta la mia esperienza soprattutto nel perdere treni, fuggire al momento più propenso, arrivare troppo presto o troppo tardi, ecc... Ci potrei costruire su un impero. L'Impero dei falliti. Quindi proprio oggi in data 1 dicembre 2017 anniversario di nulla che mi riguardi io sottoscritto cavalier Kamallo Kamalli dell'ordine dei Kamalici pongo la prima pietra di questo Impero che conquisterà il Mondo, ma che dico il Mondo, tutto il Sistema Solare. E anche oltre... Per l'Universo ne riparliamo più in là, non si sa mai...
FALLIRE CON STILE!!! questo è il motto... (ecco qui sotto una foto che rappresenta la quintessenza del fallimento consapevole... ponete la vostra attenzione in particolare sui colori...).
 
Ah osti dimenticavo una cosa... per ora dei risultati del sondaggio della settimana scorsa non me ne faccio nulla anche perché le uniche idee  un po' interessanti che ho avuto sono legate a canzoni che han preso zero o poco più voti. Comunque sia mi ha fatto molto piacere sapere le vostre opinioni. E per il momento nessun dado è tratto. Non so nemmeno se si farà sto benedetto video. C'è l'Impero da costruire ora!

A presto, ci si vede per le vie della perdizione... e anche oltre!!!


il Cavalier Kamallo da Karlazzenburg

lunedì 27 novembre 2017

SONDAGGI TRUCCATI


Innanzitutto grazie infinite a chi ha partecipato al sondaggio per il mio nuovo videoclip. Per quanto riguarda le votazioni del pubblico la canzone che ha “vinto” è Valle ma sinceramente non ho il benché minimo interesse a realizzare un video per la suddetta canzone. A parte il fatto che proprio oggi ho tolto un video dal mio canale youtube che avevo fatto l'anno scorso senza ispirazione (in un periodo un po' troppo buio, quando avevo addirittura abbandonato il mio nome d'arte) solo perché credevo servisse fare un video per lanciare un EP di canzoni natalizie (che ripubblicherò a breve come Kamal sulle varie piattaforme online giusto perché si stanno avvicinando le feste e vi servirà pure una colonna sonora christmasalternativefolk...). Adesso se non ho un'idea ben chiara in testa meglio non farlo un video, anche perché costa tempo denaro e volendo vedere pure reputazione (senza contare gli effetti sul pubblico...). è una grossa responsabilità quella di chi fa Musica, nonostante per la maggior parte della gente siamo solo un branco di fannulloni mezzi tossici mezzi frosci che non sanno cosa fare nella vita. Lo sappiamo eccome che lo sappiamo! È dura e sconveniente come strada ma è l'Unica possibile in certi casi. Vabbeh tutta questa pappardella per dire che io il video di Valle non lo voglio proprio fare per il semplice fatto che non serve. La canzone, essendo a mio avviso piuttosto evocativa, già basta e avanza. Nostalgismi e territorialismi ce ne sono già fin troppi in giro. Non calcherei la mano. Preferirei invece dar luce a qualcosa di fresco, propositivo. Qualcosa che guarda al futuro piuttosto che al passato. Meglio ancora se al presente ma un presente che si proietta in avanti, non indietro. Qualcosa di anche un po' frivolo, perché sento che ce n'è un forte bisogno. Di non prendersi troppo sul serio. Tornando al “sondaggione” vi dico che seconda (per pochissimo) è arrivata “La via di mezzo” (votata anche dal sottoscritto, ve lo confesso), terza “La Svizzera”, quarta “Distanze”, quinta “Aborigeni italiani”, seste a parimerito “Che senso ha?” e “Noia”, settime “Sui monti”, “Un sorriso” e “La fine del Mondo”, ottave “Cartoni animati”, “La vita è tutta un trip” e “Ballata della conoscenza”. Nessuno ha votato “La dea dagli occhi di diamante” (troppo sexy?) come pure “Amore e guerra” (troppo ubriaca?).
Questo è ciò che ha detto il pubblico (votante, ma sarebbe ugualmente interessante sapere cosa ne pensa quello non votante...). Ora devo consultare innanzitutto un po' di oracoli, poi un po' di idee e perchè no un po' di Dee... Poi vedrò il da farsi.
A presto!!!!! ciaoooo!!!!!!
Kamal

giovedì 23 novembre 2017

SONDAGGIO

Per una volta voglio essere veramente democratico. Del mio album "2017. Aborigeni italiani" (se non ce l'avete potete ascoltarlo gratuitamente qui https://kamalikus.bandcamp.com/album/2017-aborigeni-italiani oppure cercatelo su spotify) di quale canzone ti piacerebbe vedere un videoclip? Ovviamente sono escluse "Psychotarantadark" (c'è già il video https://www.youtube.com/watch?v=PLteXIJjv_4) e "La pillola anticrisi 2017" (dato che si rifà a un pezzo che già aveva un video ovvero https://www.youtube.com/watch?v=91cZxIwS0Os ). Avete tempo fino a domenica 26 novembre 2017 alle ore 23:59 per rispondere. Scrivete il titolo nei commenti qua sotto, vanno bene anche insulti, consigli o suggerimenti tipo lascia perdere o ritirati. Oppure mandatemi un'e-mail a kamalikus@gmail.com. Potete esprimere quante preferenze volete. Non si può votare più volte lo stesso pezzo. Voterò anch'io ma nel rispetto assoluto delle regole, il mio voto vale tanto quanto il vostro. Fidatevi!
Grazie mille per il vostro supporto. Perché è fondamentalmente anche grazie a Voi che continuo a portare avanti questo progetto in un momento così duro per la cultura in generale (e per la mia "carriera" in particolare). Quindi Grazie Infinite a chi mi continua a credere nelle mie rocambolesche imprese musicali e soprattutto a chi risponderà a questo sondaggio.
Un abbraccione a tutte/i!!!
Carlo(nes) Kamal
Vi lascio con questo fantastico ritratto fattomi dalla bravissima Francesca Cocchi. Grazieeeee!!!!!!

giovedì 16 novembre 2017

NUOVE DATE !!!

Ciao!!! Ecco le prossime occasione in cui potrete sentirmi live.

- Domenica 26 novembre 2017, ore 19, partecipazione con alcune canzoni al concerto di Diego Drama (https://www.facebook.com/DiegoDramaOfficial ) al ristorante Il Cenacolo, Ceto (BS), ingresso libero.

- Giovedì 30 novembre 2017, ore 21:30, apertura al concerto di Emily ( https://www.facebook.com/emily1emilyy), Pub Piano B, Milano (Zona Fermagosta), ingresso libero. ANNULLATO!

- Venerdì 9 dicembre 2017, dalle 16 alle 19, Kamal & Feder cantautori transumanti ai Mercatini di Natale di Cevo (BS).

- Venerdì 5 gennaio 2018, Kamal (con Mirela al violino) al Circolo dei Lavoratori di Iseo (BS). Ingresso gratuito riservato ai soci ARCI. 

Presto grosse novità e altre date...

Per intanto vi informo che tra le cazzate che ho fatto in questo (buio) periodo c'è anche quella di essermi iscritto al nuovo (per me che ho una certa età e reputazione da difendere) social network che sta fottendo migliaia di vite ovvero Instagram. Se volete seguirmi il mio contatto è carlokamalbonomelli . Se volete seguirmi nella realtà contattatemi in privato che vi lascio il numero di targa.

Tra le non cazzate ho ricominciato a studiare la Musica.  Che figa che è la Musica ostrega!!!

Voglio condividere con voi questa foto orrorifica (molto in linea con l'estetica gothic-rumba oppure space-folk o ancora pagan-pop che mi sta molto a cuore in questo periodo) che mi è stata scattata a Bergamo poco più di un mese fa in occasione di una serata di provini per il festival di Sanremo, serata in cui sono passato di turno ma poi ho deciso di abbandonare il tutto per dedicarmi ad altro (taglio della legna, raccolta di funghi, preparazione di succulenti piatti a base di funghi, raccolta di olive, bagni termali notturni, dionisismo rocchenrollico, funzioni corporali ed extracorporali, stesura di nuovi brani, frittura mistica, studio della Musica sempre sia lodata e varie ed eventuali...)...

Vi lascio con un video dell'anteprima assoluta (avvenuta lo scorso 18 agosto in un luogo a me carissimo ovvero il Castello di Cimbergo) di un pezzo nuovo scritto tipo un mesetto prima ed ispirato ad una o più storie realmente accadute... BUONA VISIONE!!!

 A presto e mi raccomando... il DECORO!!!

sabato 2 settembre 2017

LA SFIGA POPPUNK INCOMBE ANCORA (???)


Spesso mi ritrovo a pensare che se avessi occupato tutto il tempo che ho sprecato a cercare lavoro (e in certi casi a rifiutarlo pure...) ad affinare la mia tecnica chitarristica ora sarei un supermanico, di quelli che appena prendi in mano la chitarra tutti ti urlano “daga sfogo!”. Avrei potuto anche ricominciare a dipingere o più in generale occuparmi dell'arte in senso lato (sogno nel cassetto che mi porto dentro da qualche anno e se non fosse per questa smania rabbiosa autodistruttiva che mi porto appresso...) come facevo in gioventù. Avrei potuto arrendermi a qualche lavoro trovato e rifiutato per motivi musicali o futili così da avere un po' più di terra sotto i piedi. Avrei potuto partire, cercare fortuna altrove vedere posti nuovi e ricominciare tutto da capo. E invece me ne sono rimasto qui a martoriarmi i coglioni. A vivere cose già vissute, a ripercorrere strade che non fanno più parte di ciò che sono (o che credo di essere), come se avessi degli enormi delitti sulla coscienza da espiare. Se l'ho fatto probabilmente una ragione c'è. Dev'essere una ragione di merda ma c'è sicuramente. Se non ci fosse stata la musica (sia ascoltata che suonata, che vissuta) non ce l'avrei fatta. Me ne sarei andato. Ovviamente però è un'arma a doppio taglio in quanto ti salva il culo da una parte ma ti distrugge da un'altra. Ogni cosa ha il suo prezzo da pagare. E ora sono tremendamente stanco. Il guaio è che non ho nemmeno progetti concreti per un eventuale cambiamento. So solo che non ne posso più di continuare così. A 35 anni a casa coi genitori, capace di fare un cazzo (per il mondo produttivo), collezionando un fallimento dopo l'altro. Sono uno sfigato. Sappiatelo. E voi giustamente direte “e a me che cazzo me ne frega?” e avete pienamente ragione in quanto ognuno ha i suoi problemi e se li deve smazzare da sè. Qualcuno li scrive quotidianamente sui social illudendosi che i suoi “amici” leggano e si commuovano (quando invece, giustamente, pensano “e a me???”). Qualcun altro, come il sottoscritto, li lascia ribollire dentro per mesi e quando non ne può più scrive un post su un blog per pochi eletti/malcapitati che dovrebbe parlare di musica e invece finisce per fungere da cloaca maxima per tutte le più putride fognature del proprio immaginario collettivo. Qualcuno ci scrive poesie e canzoni che hanno l'intento di deprimere chi le ascolta, come se il mondo non fosse già abbastanza crudele da sé. Qualcuno magari invece li risolve. Oppure semplicemente, con atto di grandissima nobiltà d'animo, li accetta.
Come se non bastasse ho appena trascorso un'estate in cui ho reso un doveroso tributo alla mia gioventù poppunkrock. Gli effetti si sentono, eccome che si sentono! Ci sono ripiombato in pieno ma con la consapevolezza che posso uscirne quando voglio. Sei proprio sicuro? Eheeheh...
Non tutto il male comunque vien per nuocere. La mia musica è matura. È pronta. E non è nemmeno mia perché è di tutti. Però finché sono vivo se la volete sentire dovete chiamare me.
Le recenti collaborazioni live con altri artisti come la violinista Mirela Isaincu, il rapper Diego Drama e il cantautore él Fèdèr sono state preziose. Forse lo saranno ancora, forse no, chi lo sa.
Per il momento cerchiamo di guardare leggermente avanti ma non troppo se non vogliamo che il presente ci sfugga di mano (e lo fa comunque alla grande). Non lo so dove sto andando, ma val la pena di provare. Cosa? Boh... che cazzo ne so...

lunedì 15 maggio 2017

2017. Aborigeni italiani


Finalmente è uscito (ufficialmente il 12 maggio ovvero un mese d'anticipo sul compleanno del sottoscritto... un disco toro anche se realizzato nell'acquario... chi ha orecchie per intendere intenda...) il nuovo disco di KAMAL "2017. Aborigeni italiani" (maggiori dettagli nella sezione “Discografia” che ho finalmente aggiornato dopo secoli) ovviamente lo scrivo a scoppio ritardato perché ho avuto semplicemente di meglio da fare. Vi avviso che sarò sempre più sintetico in questa sede e più psichedelico dal vivo. Tutto qui. Se vi interessa il CD (17 tracce, un disco bello pienotto) che ho realizzato con l'aiuto di Marco Giuradei e di altri ospiti speciali contattatemi all'indirizzo e-mail kamalikus@gmail.com . Oppure lo trovate anche al negozio Disco Story di Darfo Boario Terme (BS). Ora vado a prepararmi per un tour megagalattico che mi porterà ai confini delle galassie più remote, e anche oltre...
a presto!!!!!