domenica 25 dicembre 2016

NATALE CON AMORE, PASQUA CON... (INVENTA TU)


Eccolo finalmente il mio nuovo videoclip a tema natalizio!!! Vi ricordo che è inoltre disponibile l'intero EP "Canzoni di Natale" all'indirizzo https://carlobonomelli.bandcamp.com/album/canzoni-di-natale
potete ì ascoltarlo in streaming ma potete anche dare un piccolo valore materiale a tutto il lavoro che c'è dietro e scaricarlo...
Date un'occhiata anche alla sezione concerti perché ci sono novità in vista.
Per il resto vi auguro buone feste!!!

domenica 11 dicembre 2016

ORGASMI A RAFFICA E POCO ALTRO (BUTTALI VIA...)


… e comunque sia la vita a volte riserva delle sorprese (o delle soppresse) “passesche”. Sto giro essendo passato poco tempo dall'ultimo pallosissimo post pubblicato non vi delizierò per ore con le mie stratosferiche masturbazioni psicologiche ma sarò breve, conciso (non circonciso...) e poco altro. Sono appena ('nsoma.... è passata comunque una giornata abbondante....) tristemente (sigh...) rientrato da un piccolo (ma immenso) viaggio di lavoro in un luogo molto bello (che comunque verrà tenuto segreto ai più fino alla notte di Natale) dove si sono poste le basi concrete di un video musicale che potrebbe rivoluzionare (come potrebbe non rivoluzionare) l'intera storia del pop italiano d'influenza altoatesina. Lo scopriremo solo vivendo. Almeno fino al 25 dicembre per il momento. Poi ognuno vedrà un po' cosa fare (dopo aver visto il video e scaricato le canzoni che pubblicherò in quella data). Così tanto da rendere il Natale un po' meno (o un po' più, fate voi) noioso di quello che in realtà è (o crede di essere...).
Per il momento possiamo rilassarci aspettando Santa Lucia, giocando a strip-briscola, componendo struggenti ballate dedicate al concetto di infinito o a un Radio Voce Camuna (tutte le informazioni sulle frequenze e lo streaming le trovate su vocecamuna.it) in data 15 dicembre dalle 20:35 alle 22:30 (anche dopo e prima se volete, anche sempre, anche mai...). Sarò ospite del programma Titoli di Coda e oltre a suonare qualche pezzo in acustico (tra cui le tre canzoni che usciranno a Natale, così se vi fanno proprio cacare potrete risparmiare soldi e tempo e non scaricarle, oppure se vi piacciono una supermegacifragalattica farete il conto alla rovescia....), vi farò ascoltare qualcosa dalla mia recente produzione (tra cui il pezzo portato ad Area Sanremo), qualcosa di altri artisti che mi piacciono e verrò intervistato da Cesare Casalini. Se non sapete che fare è un buon modo di trascorrere una serata. Mentre ascoltate poi potete fare quello che volete (consiglio di grattarvi, perlomeno). Non mi assumo alcuna responsabilità nel caso di gente che non riesca a raggiungere l'orgasmo durante rapporti sessuali intrapresi ascoltando la trasmissione. Mi potrei assumere invece quella di orgasmi provocati dal semplice ascolto delle mie canzoni (e ne sarei onoratissimo). Nel caso sopravviviate alla serate, (anche perché come vi ho già detto almeno al 25 dovete arrivare per forza volenti o nolenti) riusciendo pure a portare a casa le ossa durante le serate più intense del week end, vi aspetto pure a Boario Fiere domenica 18 dicembreorgasmi...) se no quando volete più che altro per dare una mano ai fratelli del Centro Italia colpiti dal terremoto. Avete tempo dalle prime luci dell'alba fino a notte inoltrata. Terza cosa.... sempre aspettando il Natale, venerdì 23 dicembre ad orario aperitivo ci si vede al Bar La Fuente di Bienno per un concerto acustico a tema particolarmente natalizio (ma non solo...). Per tutto il resto ci pensiamo dopo Natale. Anche per i regali. Tiè!
preferibilmente entro le 14 (per la mia esibizione.... ocio alle raffiche di
pino marittimo dal sapore magico su di un organetto pieno di polvere (tu, non l'organetto...), mangiando mandarini e arachidi o costruendo presepi viventi, morenti o semplicemente dementi. Oppure ascoltando

Vi anticipo che il mio nuovo video lo troverete sul mio canale youtube ,https://www.youtube.com/channel/UC7Ung38_1178UvdhXRROl-w mentre le canzoni le potrete scaricare in questi siti:
e magari pure su altri portali (vediamo un po'….)
Già che ci siete se non c'avete un cazzo da fare tenete pure d'occhio la mia pagina facebook https://www.facebook.com/kamalikus che ogni tanto quattro stronzate ce le scrivo pure lì.
Finito, giuro.
Baci, auguri e orgasmi a raffica (se li volete, sennò castità e rythm'n'blues...)


Carlo

lunedì 21 novembre 2016

LAMENTELE E PROGETTI DI UN CANTAUTORE FALLITO (CHE COIONI...)


Ebbene sì dopo mesi di “silenzio mediatico” ho deciso di lanciare qualche lamento dalla mia nera caverna (che non trattasi ahimè della Grotta Zinzulusa...). Probabilmente perderò punti con le mie fans ma data l'attuale catastrofica situazione in tal senso posso permettermi anche di rischiare...Pareva che volessi far esplodere il mondo e invece eccomi qua ancora più piccolo e stronzo di prima nella mia quotidianità senza scopo (sia nel senso di quotidianità priva di scopi che nel senso che non scopo...fatta eccezione per il pavimento di tanto in tanto...) che sa di vuoto, con l'estrema superbia di pretendere che qualcuno legga queste lamentele prive di senso... scritte giusto per fare qualcosa... Del resto sono reduce (e tutt'ora estremamente abissato) da un periodo veramente buio, di tenebra che non fa nemmeno più paura. Non fa più niente. Se non sapessi che esistesse della luce da qualche parte potrei anche sguazzarci piacevolmente. Ma stralci di luce bellissima li ho intravisti qua e là anche ultimamente. A partire dai Floating Piers di Christo sul Lago d'Iseo su di cui ho piacevolmente lavorato a inizio estate fino ad arrivare alla bellissima e recentissima esperienza di Area Sanremo (selezioni per il festival di Sanremo) che, nonostante io non sia passato di turno, è stata una vera e propria oasi nel deserto per la mia anima assetata d'Arte. Ho conosciuto persone fantastiche e trascorso momenti indimenticabili.
Però poi c'è questa quotidianità che mi tormenta ormai da troppi anni da cui so che devo andarmene al più presto se non voglio fare una brutta fine (senza aver vissuto) ma da cui non so più come fuggire. Ho provato ad affrontarla ma mi schiaccia. Da solo non ce la faccio. E poi perché dovrei? Il mondo è grande, non devo stare qui per forza. Il problema è che ho la mente talmente piena di spazzatura raccattata qua e là in questi ultimi anni che non riesco nemmeno ad avere un briciolo di lucidità per decidere dove, come e quando andare. So solo il perché. Perché ghe n'ho piè i coioni! (licenza poetica). Non credo esistano il paradiso, la perfezione l'armonia assoluta. Mi basta vivere con tutte le sue menate, i suoi alti e bassi, le sue gioie sconfinate e i suoi dolori atroci. Ma soprattutto voglio esprimermi. E qui non ce la faccio più. O forse non ce l'ho mai fatta. Dopo aver scoperto che esistono delle alternative (forse più dure ma almeno vive) poi... Quantomeno cantare del mio fallimento esistenziale non sarebbe una brutta cosa (per me, per chi ascolta forse sì...). Ma in realtà punterei un pochino più “in alto”. Vi starò già deprimendo con questo post (o forse più che altro annoiando) e sinceramente non vorrei buttarvi addosso troppa merda. Meglio spurgare prima e poi a operazione compiuta tornare sulla cresta dell'onda che potrebbe essere una carriera artistica esemplare come pure il ritiro dalla scena per darsi completamente a tornei sotterranei di ramino. Basterebbe rampar fuori leggermente dalla crisi. Come se fosse facile! Credo che mi stia sfuggendo qualcosa di fondamentale... Va beh tutto ciò per dirvi che sto male, sono stanco. Punto. Inizio a sentire il peso degli anni, in particolare di questi ultimi letteralmente buttati nel cesso, senza fare niente se non dannarmi di continuo. Senza riuscire ad andare per la mia strada. Forse facevo pure meglio a non scriverlo questo post. È da mesi che sto tentando invano di scrivere qualcosa ma dopo un paio di righe mando tutto in mona e mi dico “non rompere i coglioni agli altri almeno, questi son cazzi tuoi, loro non c'entrano, ripigliati e poi scrivi pure quel cazzo che ti pare...picio!”. Sto giro sembra che ce la stia facendo però, a rivelarvi un po' delle mie debolezze, cosa che fatico a fare “dal vivo” (ringraziate il Signore...). “Tutto bene?” e si risponde ovviamente sì anche quando si sta pensando a come si potrebbe costruire una bomba atomica per far saltare in aria più roba possibile, a partire da sé stessi ovviamente. È l'educazione. Già il fatto di chiedere “Tutto bene?” è un po' assurdo... trovo molto più umano il “Come stai?”. Difficilmente va tutto bene. Anzi quasi mai va tutto bene. Quindi non si fa altro che mentire. Menzogne su menzogne. “Alla grande zio!” solo perché quella sera sei ubriaco e quando sei ubriaco si sa va sempre tutto bene (finché non ti ritirano la patente...). Comunque c'è da pensare che c'è gente che sta sempre peggio da qualche parte. C'è chi non ha da mangiare. C'è chi non ha una casa, chi non ha niente. Qualcuno invece ha “tutto” ma non è nulla. Non esiste. Ad ognuno i suoi “pitoti”...
Nonostante le miracolose “pillole anticrisi”, la (mia) crisi è tutt'altro che finita. Probabilmente non finirà mai perché l'esistenza è per sua stessa natura una grande crisi (quindi mettiamoci l'anima in pace... mhh questa potrebbe essere la chiave....come se non ci avessi mai pensato...mhh don't think too much, just feel...ma va a cagà va....ecceccecc....).
Dentro al cuore però sento di avere tantissime emozioni da tirare fuori. Un Amore sconfinato che deve trovare il modo di esprimersi (e qua e là ce la fa pure ma ancora con troppa titubanza). Se solo riuscissi a piangere sarebbe già una cosa bellissima ma non ne sono capace (lo faccio solo in sogno e sono tra i sogni più belli).
Mi dispiace solo che ho dovuto passare attraverso uno schermo elettronico per comunicare queste cose. Forse bastava mettermi davanti allo specchio e dirmi tutto in faccia ma avrei rischiato di distrarmi a causa della faccia da pirla e della pettinatura da buzzurro che ho in questi giorni.
Forse bastava che stessi zitto a far ribollire ancora per un po' questa merda dentro di me. E invece non l'ho fatto perché comunque stronzate depressivo-esistenzialiste a parte ho qualcosa di concreto da comunicarvi.
Nonostante tutto ho ancora voglia di esprimermi porca puttana (come testimonia l'immagine qui a lato tratta della mia più recente esibizione concertistica del 17/11/2016 presso il Circolo Arci Sul Palco di Malegno),
eccome che ne ho, ed è per questo (e anche per il fatto che non ho nulla da fare se non rompermi e di conseguenza rompervi i maroni) che a brevissimo registrerò tre nuovi pezzi a tema natalizio (uno ormai “storico” e un paio più freschi... scritti negli ultimi due oscuri natali trascorsi e finora rimasti inediti per vergogna estrema...) che potrete scaricare a pagamento (prezzo popolare... chi si lamenta...cazzi suoi fa a meno di scaricarseli... sono stanco di regalare il mio sudore a chi non sa che farsene... se lo voglio regalare lo regalo a chi mi pare a me <3 ) a partire dalla mezzanotte del 25 dicembre 2016, momento dal quale in poi sarà anche visibile un nuovo videoclip sul mio canale youtube... Se vi interessa segnatevelo sull'agenda, mi raccomando!Oltre a ciò segnatevi anche il 18 dicembre 2016, dato che all'ex Centro Congressi di Boario Terme (ora Boario Fiere) ci sarà una giornata all'insegna delle arti per raccogliere fondi da destinare alle popolaioni del Centro Italia colpite dal terremoto. Sarò presente anch'io (venitemi a trovare my lovely groupies...).
Detto ciò, credo di essermi dilungato un po' troppo. Vi invito ad insultarmi pesantemente se ho contribuito ad innalzare i vostri livelli di stress con questo post (anche se, fino a prova contraria, sul mio faccio quello che mi pare, tiè, liberi di investire il vostro prezioso tempo leggendo le lamentele di un cantautore fallito oppure di farne bellamente a meno e uscire a far cacare il cane...). Puntinipuntini... “E poi vorrebbe più fans? Come se la gente non fosse già abbastanza depressa di suo.... ma va a cagare va...bl bla bla bla bla...”.
Comunque sia lasciamo che vada come deve andare. Peace & Love & tütkèlketaölet! (trattengo le bestemmie per momenti live...)
.
Carlo 

PS Che l'Amour sia con voi. E con il suo spirito! 

venerdì 20 maggio 2016

LA BOMBA ATOMICA ANTICRISI


Ieri è successo qualcosa di molto bello e completamente inatteso (o meglio.... sapevo che doveva accadere, ma non pensavo proprio ieri...). Guarda caso due notti prima, non so se c'entra, sognai un'esplosione atomica. Fortemente angosciante sì, ma altrettanto estrema, radicale, rivoluzionaria.
Dopo pranzo, nell'accendere il computer con l'intento di controllare la mail sperando nell'arrivo di una convocazione dai “Floating Piers” di Christo per un lavoro “in sospeso”, ben armato di bestemmie da sfoderare in caso di non ricevimento dell'e-mail (quindi quasi certamente), ho aperto pure il diabolico facebook per leggere e scrivere quattro cazzate qua e là (cosa che faccio spesso in periodi bui di estrema solitudine) accorgendomi oltreché della morte di Marco Pannella (rip...o trip?) pure dell'uscita su youtube del mio nuovo videoclip (realizzato da Massimo Volta), nato dalla collaborazione con l'etichetta milanese Palbert di Giacomo Bertacchi, “La Pillola Anti Crisi” arrangiata da Fabio Roveroni e cantata da me (oltreché scritta, eccheccazzo...) con il prezioso aiuto della bravissima Cecilia Carta alla voce introduttiva e ai cori.
Da citare assolutamente anche le comparse, ovvero lo staff (chef, aiuto cuoco e splendide cameriere) del locale Ronchi 78 di Milano, che mi hanno aiutato decisamente a sentirmi a mio agio e a mantenere il morale alto. E sono stati dei bravissimi attori! Le cameriere poi con la loro grazia sono state decisive per la mia ispirazione. Quindi grazie infinite a tutte/i!!!
Non me l'aspettavo che uscisse proprio ieri, probabilmente mentre ero all'AVIS a farmi “vampirizzare”...
Qualcuno dice che sarà il “singolone” dell'estate 2016. Chi lo sa. Per qualcuno magari lo sarà, per altri no. Personalmente sono molto contento perché il video e la canzone mi piacciono molto, mi son divertito una cifra poi durante le riprese. Mi auguro che mi porti popolarità e quindi tante occasioni nuove per suonare dal vivo, perché di cose da dire ne ho tante...
Ecco il video! Buona visione!!! 


giovedì 14 aprile 2016

IMPARA L'ARTE...E METTITELA DA QUALCHE PARTE...


Ieri ho avuto una rivelazione. Saranno forse una sfilza di banalità o insulsaggini ma ho deciso di condividerle con voi, con noi, con tutti. Qualcuno, da qualche parte, mi ha suggerito il Codice Etico dell'Arte, costituito da sette comandamenti (più alcuni segreti solo per iniziati, ma non ve ne parlerò in questa sede). Mi è stato appunto intimato di diffonderlo. Non è roba mia, l'ho solo captato e trascritto. O meglio, è roba mia, come è roba di tutti (di chi la vuole). Del resto viviamo in un mondo in cui c'è gente che paga per fare corsi di creatività o legge libri del tipo “tira fuori l'artista che è in te” come se la creatività non fosse una (miserabile) condizione ma bensì una cosa che si può imparare a scuola. I grandi maestri si rivoltano nelle tombe come pure tutti coloro che ci vivono attualmente nell'Arte, che si fanno venire l'ulcera e il cristodio pur di svolgere questa sacra missione anche e soprattutto in ambienti estremamente ostili. C'è chi ci vive e chi ci muore. Portiamo rispetto all'Arte.
Ma ora veniamo al dunque, liberi di seguire questa “dottrina” o di “imparare l'arte e mettervela da qualche parte” eccovi finalmente il

CODICE ETICO DELL'ARTE (2016 dC):

I) Si attinge dal buio ma si lavora alla luce.
II) Non si scappa. Da sé stessi non si scappa.
III) Non avere paura. Se hai dei mostri, vogliamo vederli!
IV) Quello che ti manca... lo crei!
V) Quello che hai già... lo usi!
VI) Lo fai per gli altri e gli altri lo fanno per te. Ricordati che tu e gli altri siete la stessa cosa.
VII) Non puoi pensare di superare il tuo ego se prima non ti ci immergi e ci sguazzi.

Detto questo... non credo ci sia nulla da aggiungere a riguardo.

Chi ha orecchie per intendere intenda. Per chi non intende ci sono i manuali tipo come diventare un genio (quello che lesse pure Leonardo da Vinci...). Per chi intende ancora di più... non è sicuramente qui a leggere, ha di meglio da fare!

Non fidatevi troppo mi raccomando. Dietro quella patina di sedicente cantautore rocchettaro e bloggher de merda che dice di avere mistiche (ma misticazzi!) rivelazioni c'è un trentatreene fallito che vive ancora coi genitori in un paese che gli fa rivoltare lo stomaco, ogni tanto scappa poi ritorna con la coda tra le gambe, non sa più dove cazzo andare a sbattere la testa e ne ha pieni i coglioni di tutto o quasi. Se cercate gente illuminata, alla larga! Qui siamo ai confini della psichiatria...

Comunque sia, baci

CarloCarloCarlones

P.S. Controllate la pagina dei concerti. C'è qualche novità. Grazie a Dio.

domenica 3 aprile 2016

PACE AMORE VINILI E TANTE BELLE COSE


Tra tutte queste stronzate del nome mi ero completamente dimenticato delle cose veramente importanti! Comunque sia meglio tardi che mai! Vi avviso col presente post che è finalmente uscito su vinile colorato 45 giri il singolo che 
doveva essere (e per qualcuno sarà pure stato) il singolone dell'estate 2015 ma che più probabilmente lo sarà di quella 2016 (appunto grazie a questa nuova veste). Per averlo non esitate a contattarmi all'indirizzo e-mail kamalikus@gmail.com oppure telefonicamente al 3355310025. Altra opzione è venire ai concerti.
Bello da vedere, piacevole da ascoltare. Se lo desideri, non esitare!
YEAH!!!

Carlones

venerdì 1 aprile 2016

KAMALIKUS IN EXCELSIUS DEI


Approfitto del fatto che sia il primo Aprile per scrivere queste cose, cosicché ne caso che poi mi venga in mente di ritirarle avrei una scusa plausibile socialmente accettata per poterlo fare.
Questa notte mentre dormivo mi ha fatto visita lo spirito di Kamal e mi ha detto “Oh Carlones o Carlo Bonomelli, come cazzo ti chiami, ricordati che io son parte di te, non puoi far finta che io non esista, se no io divento il diavolo e ti mangio... et capìt?”. In effetti credo proprio che abbia ragione. Sotto sotto nel mio intimo io non sono né Kamal né Carlo né Carlones né Jammario (come qualcuno mi chiama...) , sono e basta. Da quando ho “ucciso” Kamal sembra quasi che sul palco io sia diventato Carlo Bonomelli e nella vita privata.... Kamal! Pota... da qualche parte salta sempre fuori, non puoi far finta che non esiste, Carlones Kamal mi appartiene tanto quanto mi appartiene Carlo Bonomelli. Ho una doppia (ma non solo, tripla, quadrupla, infinitupla) personalità e non mi vergogno più a dirlo. Sono fatto così. Per fortuna esiste l'Arte. Se no volendo c'è anche la psichiatria...
Con questo voglio dirvi che la Kamalikus records (neonata etichetta virtuale d'ispirazione altoatesina) è stata lieta di produrre dischi di Kamal, di Carlones Kamal e pure di Carlo Bonomelli e sarà altrettanto lieta di produrre di tutto e di più, pure prodotti tipici come miele, formaggio e grappa. Se vi (e mi) ha creato spaesamento sappiate che era nel suo intento.
Morale della favola...ognuno mi chiami pure come cazzo gli pare. Amo essere chiamato con diversi nomi, tanto l'anima è una (a volte.... ahahah!). A volte parlando con me stesso mi chiamo Carlo, altre volte Kamal (anche se poi dico che voglio essere chiamato Carlo).
Carlones Kamal & The Carlocarlo's è il nome di band più figo che possa esistere. Carlo Bonomelli per la legge degli uomini, Carlones Kamal per la legge degli dei. O viceversa.

A parte tutte ste strunzate, questa sera su Teleboario (oppure online su
http://www.teleboario.it/programmi/dillo-a-beppe/ puntata N°531) mi potrete vedere (ma meglio vedermi dal vivo perché davanti ai riflettori faccio cagare il cazzo...) in una collaborazione che ho fatto con Beppe Rota e in una piccola intervista dove a quanto ricordo ho sparato solo un paio di cazzate, non di più. Meglio vedermi dal vivo, che ne sparo a raffica.
Gesù è risorto ma non è che deve tirarsela poi molto. Se pure Kamal è risorto, allora chiunque lo può fare. Gesù, non ci inganni più.
Amen

Carlo Carlones Kamal Bonomelli ecc... ecc... ecc...

sabato 5 marzo 2016

ELOGIO FUNEBRE A KAMAL


Ebbene sì. Se n'è andato pure lui... Kamal o Carlones Kamal che dir si voglia ha lasciato questo mondo (o per lo meno questo corpo....). Ci è voluto un po'. Il rituale di cremazione ufficiale è avvenuto in data 3 marzo 2016 dopo un lungo periodo di transizione. Durante l'ultimo concerto di Carlo e i Golosi (unica coverband ufficiale di Carlones Kamal) venne già pronunciato un discorso funebre in ricordo di quell'entità che per qualche anno vivette all'interno delle membra del sottoscritto comune mortale Carlo Bonomelli.

Se n'è andato così come giunse a noi, nel vento, lasciandoci un bellissimo messaggio che è “Don't Think too Much” e nulla va aggiunto sulla sua lapide, se non un “Just feel” scritto con qualche sostanza di colore rosso, preferibilmente organica, preferibilmente del Santo Sangue Mestruale. Amen. È stato splendido ed onorabile tutto ciò che egli ha fatto per noi. Che la morte gli sia amica. Che ci lasci la vita... e tutta la sua eredità ammontante a poco o nulla su cui noi costruiremo un impero, ahahahah!!!!
Se ne è andato con tutti i suoi propositi di cambiare il mondo, lasciandoci un mondo splendido con cui giocare. È stato un onore essere abitato da lui per tutti questi anni, ma ultimamente stava iniziando a scassare un po' il cazzo, quindi l'ho cacciato via di casa. Grazie Kamal e grazie a tutto lo mondo e a tutto il sistema solare... E anche oltre!!!
E.... rocchenròll...
in fede

Carlo Bonomelli

PS da oggi in poi questo blog è il blog ufficiale della Kamalikus records, etichetta discografica nata in memoria di Kamal.

PPSS Oltre a ciò... nel frattempo il sottoscritto ha pubblicato (per il momento solo online su carlobonomelli.bandcamp.com  e www.rockit.it/carlobonomelli) i suoi primi singoli realmente solisti.
 

domenica 3 gennaio 2016

L'OROSCOPO DI FRA' (YO! BRO!) KAMALLO 2016



Innanzitutto... Benvenute/i nell'anno domini 2016.

Seconda cosa, risultato di un grande match avvenuto a fine 2015:

UNITED KINGDOM vs CARLONES KAMAL = 1-1 X

...nel senso che io non ho conquistato il Regno Unito ma nemmeno il Regno Unito ha conquistato me. Però un paio di goal ci son stati. Il mio lo segnai quando feci ballare il pubblico di ubriaconi del Cavern di Liverpool sulle note della celebre canzone “Il Cafè de la Pepìna” (come testimonia il video qui sopra). Il goal segnato dalla fottutissima Albione invece fu ben più infame. Decise di regalarmi una tosse bronchitica e raspinica (e cristonica nel senso che fa cristonare di brutto) che mi porto appresso ancora adesso che ho fatto ritorno nella cara vecchia dolce Europa, quella vera.
Questo viaggio, tutt'altro che idilliaco, mi è servito soprattutto a una cosa, ovvero ad apprezzare maggiormente il luogo in cui sono rientrato sano (mhh... insomma...) e salvo. È il turismo del futuro. Andare in posti “bruttini” così da non avere nostalgie inutili al rientro alla base. (In realtà io ero forse partito in cerca di una nuova base ma non l'ho trovata lassù...pensa te che roba... una volta andavo in cerca di acidi, ora per riequilibrarmi vado in cerca di basi...).
Comunque sia credo che quando hai un posto in testa (per tuo reale interesse oppure semplicemente come spesso accade per sentito dire) l'unico modo per levartelo dalle palle (ma non era in testa? Non è che sono una testa di cazzo?) è andarci. Se poi dovesse piacerti puoi sempre gettare l'ancora e tentarne la conquista. Se ti fa cacare, come probabilmente avevi già intuito (ma da illuminista razionale scettico santommasico non ti eri fidato...) magari inizi a seguire di più il tuo intuito. Per lo meno gli dai retta, poi sei sempre libero di mandarlo a fare in culo se non ti dovesse essere d'aiuto...
Eh sì, non è tutto oro quello che luccica come pure non è tutta merda ciò che puzza. Ogni luogo ha i suoi tesori e non per tutti sono uguali. Ciò che per qualcuno è oro per qualcun altro può essere merda e viceversa.

Poi va beh a parte tutte ste stronzate questo blog sarebbe un blog di carattere musicale, ma siccome secondo me la musica è meglio suonarla che parlarne, continuiamo con le cazzate a raffica.

Siccome è appena iniziato l'anno (quello di Jesus Crist supertwist) 2016, per mio divertimento personale ho deciso di farvi l'oroscopo. A grandi linee, niente di personalizzato (se vi dovesse interessare però contattatemi in privato). Non predìco il futuro, lo trovo controproducente ed estremamente stupido. Non seguo il moto dei pianeti (a alùra che oroscopo de merda el po'????). Uso un altro metodo che non voglio però svelarvi, potrei farlo al limite privatamente. Non sono Paolo Fox, grazie a Dio. Non pretendo di dire la verità né di salvare le vostre anime dalla dannazione eterna, non voglio dirvi che vi arricchirete quando invece le tasche che si gonfiano sono solo le mie. Prendetelo come un gioco, come è stato per me.
Per ogni segno (ovvero vaga, molto vaga approssimazione di infinite personalità estremamente complesse)scriverò una frase (o un paio...) che sintetizzi la tendenza principale che questo anno ci invita a sviluppare, ovvero l'obbiettivo più importante che abbiamo dentro.

ARIETE: Necessità di nutrimento della mente e lo spirito, approfondendo conoscenze e studi.

TORO: Tendenza ad unire degli estremi, armonizzando sfaccettature apparentemente opposte.

GEMELLI: Grandissimo bisogno di riappropriarsi del contatto con la terra e con le emozioni umane. Creazione di qualcosa di concreto per il bene comune.

CANCRO: Esplosione di creatività ed emozioni forti. Esternare i propri sentimenti.

LEONE: Trionfo , essere “al centro del mondo” in maniera equilibrata, senza infastidire nessuno.

VERGINE: Attesa paziente di ciò che non si sa ancora cos'è. Periodo sabbatico, tendenza a un rilassato isolamento meditativo.

BILANCIA: Bisogno di rigore e maggior organizzazione delle proprie attività, soprattutto di carattere creativo.

SCORPIONE: Forte necessità interiore di concretizzare le proprie emozioni, consegnandole al mondo con dolcezza.

SAGITTARIO: Pronti ad imparare nuove attività pratiche soprattutto in campo creativo/professionale. Nuovo apprendistato.


CAPRICORNO: Cambi radicali. Un grosso taglio col passato lascia spazio a nuova potentissima energia creatrice.


ACQUARIO: Fine di un'epoca, soprattutto per quanto riguarda la sfera emotivo-sentimentale. Nuovo modo di “sentire”.

PESCI: Grande crescita spirituale e filosofica. Nuovo discepolato.

Non pretendo che ci crediate. Non pretendo niente ahahah...

Per me è stato molto divertente, stimolante. Mi basti questo!

Magari se vi va fatemi sapere che ne pensate.

Tornando alla musica (quella splendida signora), ci si vede il 5 gennaio al Visual Snack Bar di Anfurro di Angolo Terme (BS) dalle 21 per un concerto del sottoscritto accompagnato dal batterista Sammy Capetto, a seguire ci sarà musica techno e giù di lì con vari DJ tra cui i celeberrimi Monny e Ferox. Ma il rocchenroll (a Liverpool mi si è detto che sono una sorta di Elvis Presley Italiano....praticamente un Little Tony della situazione...) è più fico quindi venite sul presto! Poi già che siete in pista ci si può scatenare in danze selvagge e pagane a suon di Unz Unz Unz!!!

SIATE PASSESCHE/I!!!!

Carlones Kamal